Posizioni
|
Il 12 e il 13 Giugno 2011, i cittadini saranno chiamati ad esprimersi su quattro importantissimi quesiti referendari. Per essere validi, è necessario che il 50% + 1 degli elettori si rechi alle urne.
|
|
Come già dichiarato nelle ultime settimane, il Partito Umanista appoggia la rivoluzione nonviolenta che alcuni popoli arabi stanno intraprendendo. Aspiriamo che terminino gli spargimenti di sangue in Libia, in Siria, in Yemen, in Iran, ovunque ed esigiamo che da parte del resto mondo, e in particolare dell’Europa, siano compiuti veri sforzi in questo senso. ![]() Scarica qui il documento con i quesiti referendari (http://www.partitoumanista.it/images/referendum.pdf)
Il Partito Umanista è contrario a qualsiasi tipo di occupazione da parte di forze straniere di un nuovo territorio, è contrario a qualsiasi attacco militare. E' favorevole all’appoggio della comunità internazionale alle popolazioni libiche che verrebbero altrimenti in gran parte massacrate. Le alternative all’intervento militare ci sono: appoggiamo proposte come l’invio di osservatori internazionali dell’Onu, l’immediato soccorso alle popolazioni bisognose, la creazione di un efficace strumento di mediazione tra le parti in conflitto, l’istituzione di corpi civili di pace e il rendere veramente efficace un Tribunale internazionale che sia in grado di processare chiunque si renda responsabile di genocidi o crimini di guerra.
|





