La politica della presenza a se stessi

Roma 6 maggio 2012 - di Carlo Olivieri

Ormai l’instabilità e il disorientamento dominano la nostra società. Non poteva essere diversamente vista la velocità con cui il mondo sta mutando e visto, soprattutto, che le cose in cui si credeva fino a qualche anno fa non hanno più ragione di essere sostenute.
La maggioranza delle persone si sente insicura e vulnerabile. Di fronte alle difficoltà sempre più spesso sorgono sentimenti come lo spavento, la tristezza o il senso di inutilità. Oggi, come non mai, abbiamo paura di perdere il lavoro o di non trovarlo mai, di restare senza soldi, di essere abbandonati. Tali esperienze affettive, proprio nell’attuale contesto storico-sociale, sono condivise da sempre più larghe fasce della popolazione. E il mondo della politica non ne è immune.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto...

Stiamo lavorando per un programma di tutti i nonviolenti

Pressenza, 7/3/12  di Olivier Turquet -

Abbiamo intervistato Tony Manigrasso, attuale Segretario Nazionale del Partito Umanista, a proposito del fatto che un "umanista" sia il prossimo candidato del centrosinistra a Palermo. Ma, partendo dalla cronaca di questi giorni su Ferrandelli, abbiamo parlato della strategia del Partito Umanista in questo momento.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto...

Perché la TAV ci inquieta

Pressenza Internet, 3/3/12  di Olivier Turquet -

Al di là della cronaca di questi giorni in Val di Susa, cronaca su cui il fracasso del sistema mediatico ha raggiunto il massimo del ridicolo e della falsificazione, ci sono elementi che ci inquietano perché rappresentano tendenze pericolose della situazione attuale e che ci portano molto lontano dai fatti commentati; elementi che forse sfuggono agli stessi No-TAV.

Extraterritorialità

Con l’allargamento del cantiere della TAV si realizza un fatto grave: si esporta nel primo mondo il concetto già consolidato in Africa, Asia e varie parti del mondo secondo cui la sovranità dello Stato è una sovranità limitata e che i limiti di questa sovranità non sono più dettati dal Diritto Internazionale ma dai poteri economici forti del momento e del luogo. Spiego meglio: il cantiere viene allargato in spregio a tutte le locali leggi inerenti la proprietà privata e viene militarizzato e controllato da enti che non rispondono alle autorità locali; ciò accade sovente nelle foreste avoriane quando c’è da tagliare il legno, in Kenya hanno spostato villaggi per estrarre materiali preziosi, ci sono sorgenti d’acqua inaccessibili alle popolazioni locali dell’India la cui acqua finisce in famose bottigliette di bibite e così via.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto...

Amianto - Condannati i due alti dirigenti Eternit

di Massimo Zucchetti
Condannati. I due alti dirigenti della multinazionale svizzera Eternit – pur contumaci – sicuramente avranno già ricevuto notizia della Sentenza di primo grado del “maxi processo” a loro carico: sedici anni di reclusione, pagamento delle spese processuali, risarcimenti ai familiari delle vittime e degli ammalati e interdizione dai pubblici uffici.

Pressenza Torino, 14/02/12
I due condannati sono Stephan Schmidheiny, miliardario svizzero di 64 anni, e il barone belga Louis de Cartier, 90 anni. Riconosciuti colpevoli di disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche.
L’atmosfera del processo ha ricordato da vicino quella del Processo Thyssen. La Procura di Torino, con Antonio Guariniello e il suo pool. Molti degli avvocati di parte civile erano gli stessi dei lavoratori Thyssen.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto...

Grecia: Fine della democrazia - Persone in cerca di una via d'uscita




Fine della democrazia - Persone in cerca di una via d'uscita nonviolenta 
(Comunicato Stampa di Mondo senza guerre Grecia - 2012/02/13)

Ieri eravamo presenti ad una delle più grandi manifestazioni degli ultimi 30 anni. Migliaia di persone si sono radunate nel primo pomeriggio a Piazza Syntagma affollando il centro della città. I nostri militanti erano presenti ad Atene e anche in diversi grandi città.

Per quanto riguarda Atene:
- condanniamo l'operazione di polizia che ha mirato a mantenere la folla il più lontano possibile da piazza Syntagma e dal Palazzo del Parlamento usando armi chimiche senza motivo;
- condanniamo tutte le azioni violente provocate da gruppi di violenti e la risposta dalla polizia. questa è la loro guerra, non la nostra;
- condanniamo la maggioranza all'interno del Parlamento che ha insistito nel votare il secondo Accordo (Mnimonio 2), nonostante ciò che stava accadendo al di fuori del Parlamento;
- condanniamo la distorsione della realtà da parte dei mass media tradizionali, che hanno riferito di 20,000-30,000 persone per le strade, mentre noi abbiamo assistito ad una enorme folla pacifica che ha resistito agli attacchi della polizia solamente rimanendo al proprio posto. Le stime più prudenti parlano di 700.000 persone.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto...

Partito Umanista Italia © 2011              CREDITS E INFO LEGALI