Essere palestinesi in Libano

Una legge potrebbe mettere fine a una serie di discriminazioni, anche se c’è ancora tanto da fare
Ogni mattina ti alzi e speri che ci sia acqua corrente ed elettricità. Lo fai in fretta, perché sono in tanti a dividere quello che dovrebbe essere un bagno, anche se nessuno ti aspetta. La stessa casa dove sei nato e cresciuto, per la legge libanese, non ti appartiene, anche se tuo padre ha lavorato sodo per comprarla. Puoi studiare, finché ti aiutano, ma dopo se non hai i soldi non puoi andare all’università. Poco male, direbbe qualcuno dei tuoi amici, tanto anche se ti laurei non puoi ambire a niente di più di un posto da manovale o di addetto alle pulizie.
Questa è la vita quotidiana di un rifugiato palestinese in Libano. Più di 400mila per l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di loro, ma per il governo di Beirut sono 300mila. Sono i rifugiati delle guerre del 1948 e del 1967, in fuga dalle truppe israeliane che hanno occupato i territori palestinesi. Una vita profuga, nei dodici campi che costellano il Libano, molti dei quali sorti dopo che il re della Giordania cacciò i palestinesi negli anni Settanta. Rappresentano solo una parte dei quasi cinque milioni di palestinesi sfollati in giro per il mondo, ma la loro vita, se possibile, è ancora più dura. Ieri, dopo una lunga notte, un raggio di sole. Il parlamento libanese, su proposta del leader dei drusi Walid Jumblatt, ha approvato il 17 agosto 2010 un disegno di legge che rende la loro esistenza meno disperata. Un esempio? Fino a ieri (in attesa che il presidente libanese Michael Suleiman firmi la legge), per loro, erano vietati più di 50 mestieri; prima erano addirittura più di 70, come previsto dall’emendato articolo 50 della Legge sul Lavoro del 1964. La proposta Jumblatt prevede anche l’abolizione del divieto di acquisto della terra e della negazione dell’accesso al servizio sanitario nazionale. Su questi ultimi due temi, però, il dibattito parlamentare è ancora aperto. Come resta aperto il dibattito all’interno della comunità palestinese.
continua ( tratto da http://it.peacereporter.net/articolo/23661/Palestinesi%2C+Libanesi )








