Archivio: salute

Presentate le firme per il referendum per l’acqua

Record di firme ora in Cassazione
“No alla privatizzazione dell’acqua”
In piazza Navona a Roma gli scatoloni con un milione e 400mila schede che sono state portate dai magistrati per la convalida. Entro la primavera del 2011 si potrebbe tenere il referendum di GIULIA CERINO
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Record di firme ora in Cassazione “No alla privatizzazione dell’acqua”

ROMA - Oltre un milione e quattrocentomila firme per i referendum abrogativi delle norme che consentono la privatizzazione dell’acqua. In meno di sei mesi: un record. La corsa referendaria contro la privatizzazione della gestione del servizio idrico italiano è terminata. Il frutto del lavoro del Forum dei movimenti per l’acqua è tutto contenuto in più di cento scatoloni di cartone pieni di moduli referendari disposti al centro di Piazza Navona, a Roma. Dietro la montagna di box bianchi e azzurri, un camioncino pronto a dirigersi verso la Cassazione, dove le firme devono essere depositate. Da adesso in poi, infatti, si tratterà solo di aspettare il verdetto della Corte e sperare che dal ministero dell’Interno arrivi il via libera. Se così fosse, entro la fine della primavera 2011, gli italiani saranno chiamati ad esprimersi in merito a tre quesiti referendari: l’articolo 23 bis che prevede che le società, per fornire servizi idrici, si trasformino in aziende miste con capitale privato al 40%, l’articolo 150 del decreto legislativo 152/2006 che contempla, come unico modo per ottenere l’affidamento di un servizio idrico la gara e la gestione attraverso società per azioni, e in merito all’ultimo quesito, quello relativo all’abrogazione dell’articolo 154, nella parte in cui si impone al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/19/news/
referendum_firme_acqua-5676060/?ref=HRER1-1

le foto
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/19/foto/
referendum_sull_acqua_raccolta_di_firme-5677672/1/?ref=HREC1-2

Il TG3 di mezzo giorno ma stasera sempre sul 3 è stato un po più lungo
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4fd90a34-
ab27-4b37-b25a-aa82384a83f4.html?p=0

Il TG3 delle 19.00
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/
ContentItem-3dc335a7-2e37-46b0-8ac7-ccd5fcd8686b.html?p=0

il corriere della sera
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_luglio_19/REFERENDUM-
ACQUA-PUBBLICA-1703407752283.shtml

le foto
http://roma.corriere.it/roma/gallery/roma/07-2010/acqua-pubblica/1/
referendum-l-acqua-pubblica_9ade8668-932d-11df-a33b-00144f02aabe.shtml#1

Il macabro tariffario del cancrovalorizzatore del Gerbido di Torino

Guardate al link sottostante quanto ci costano i tanto decantati termovalorizzatori…………….. senza pensare alla salute, da non mettere mai in discussione come faccenda primaria.

Documenti ufficiali che nessuno ha pubblicato.

Dovete sapere che un progetto di ricerca della Commissione Europea, che si chiama ExternE (Externalities of Energy), ha quantificato in modo molto preciso i costi dei danni all’ambiente ed alla salute derivanti da una qualunque fonte emissiva.
Questi costi, in Europa, sono attualmente valutati da 3 a 5 volte meno che negli USA, ma è importante che venga riconosciuto che una centrale elettrica, una discarica, un inceneritore, un cementificio, ecc. provocano danni, che hanno, oltre ad un costo in termini di sofferenza, anche costi economici ben quantificabili. La società che sta costruendo linceneritore del Gerbido, nel 2003 ha fatto uno studio in collaborazione con il Politecnico di Torino e ha redatto una tabella dei costi in euro delle malattie previste. Malattie e costi sono stati riassunti in una tabella, che, a ragion veduta, si potrebbe definire il tariffario del cancrovalorizzatore. Non è un macabro scherzo, è un documento del Politecnico di Torino. Poi il sindaco di Torino Sergio Chiamparino dice che l’inceneritore sarà sicuro.

http://www.youtube.com/watch?v=8ndf0QdZ4fE

2 Giugno -Festa della Republica e della Costituzione

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Insieme a molte associazioni e al Popolo Viola, il Partito Umanista, partecipa alla Festa della Republica e della Costituzione.
La Festa della Repubblica si terrà il 2 di Giugno presso i Giardini della Resistenza a Pistoia dalle ore 15 alle ore 21.30, dopo le celebrazioni ufficiali della mattina in Piazza Duomo.
All’evento parteciperanno realtà, associazioni e comitati, pistoiesi e non solo, fra i quali ARCI, Comitato a difesa della Costituzione, Collettivo Studentesco Pistoiese, Comitato per l’Acqua Bene Comune, Gruppo per la marcia Mondiale della Pace, Emergency, Associazione A-pois contro l’omofobia, Legambiente, Libera, Circolo ARCI Ho-Chi-Minh PT, Associazione Luca Coscioni, Mai Più Disoccupati, Movimento Umanista e molti altri che aggiungeremo alla lista delle adesioni quanto prima.
La manifestazione verrà patrocinata dal Comune di Pistoia.
****************

L’evento nasce dall’intenzione di molte persone in tutta Italia di richiedere al Presidente Giorgio Napolitano una legge di iniziativa popolare per la variazione del nome della giornata “Festa della Repubblica” in ” Festa della Repubblica E DELLA COSTITUZIONE”.
La difesa la nostra Carta Costituzionale ( e dunque di TUTTA la nostra vita di cittadini democratici) è per il Popolo Viola, come per le altre Associazioni, realtà e Comitati che hanno risposto al nostro invito, il primo ed irrinunciabile compito che tutti dobbiamo darci e portare avanti senza alcuna indecisione per l’affermazione di una vera democrazia nel nostro Paese
E’ nostro dovere di cittadini democratici liberare dagli attacchi e dalle continue violazioni del Berlusconismo le parole dei Nostri Padri Costituenti, seguendo il loro esempio, percorrendo tutti insieme la strada di una nuova resistenza democratica ad ogni tipo di dittatura e di ingiustizia sociale.

Noi SIAMO LA NOSTRA COSTITUZIONE.
Proteggiamola e ci proteggeremo.
Rileggiamola e rileggeremo la nostra Storia.
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Durante la giornata lavoreremo con tutti i partecipanti alla creazione di uno striscione che conterrà le firme di ogni cittadino convenuto, striscione che verrà recapitato alla Presidenza Della Repubblica.

Sono previsti interventi musicali, piccole performances teatrali, letture, giochi per i bambini, mantra costituzionali, distribuzione da parte delle Associazioni del loro materiale informativo, raccolte di firme, piccoli dibattiti spontanei.

Gara a squadre del gioco “BANDIERA” ovvero ” Non toccare il Tricolore!” a cura del Popolo Viola Toscano.

Venite numerosi, perchè la costituzione non è uno scherzo

Sabato 22 maggio- manifestazione regionale- no inceneritori, si alternative

Come partito umanista , aderiamo alla manifestazione regionale del 22 maggio contro gli inceneritori e per costruire nuove alternative che si terrà il 22/5/2010 con partenza alle ore 15 da piazza Gramsci ad Agliana
per dire
NO ALL’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI
NO AI VECCHI E NUOVI INCENERITORI
E UN SI FORTE E DECISO ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ALLA BASE , AL RECUPERO E RIUTILIZZO DELLE MATERIE DI SCARTO,E INNAZI TUTTO AL DIRITTO DI UNA VITA SANA E ALLA TUTELA DEI BENI COMUNI
Per cui protestiamo contro la giunta di Montale per le politiche che vanno contro la nostra salute.

per inf@ 3473736884

Video relativo al 22 aprile contro le barriere architettoniche

Questo è il video montato nella mattinata del 22 aprile e fatto vedere
Il 15 maggio si è tenuto presso Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche,Via di Bargi, 148 - 51100 Pistoia all’ incontro sulle barriere architettoniche
dove sono intervenuti associati di Legambiente, Movimento Umanista, del Centro Studi e Documentazione sull Handicap e insesegnante del Liceo Forteguerri di Pistoia

AL DI LA’ DELLE BARRIERE DI OGNI GENERE


tour con i ragazzi del liceo classico , per scovare le barriere architettoniche

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Il 22 aprile alle ore 11 ci troveremo davanti al liceo classico in corso Gramsci per fare un tour , e varie azioni di vita quotidiana per dimostrare la difficoltà delle persone invalide, ma non solo persone anziane, mamme con carrozzine, passeggini, ecc.. ( a tal motivo invitiamo madri di famiglia con bimbi, e tutti si intende a partecipare insieme a noi a questa azione di civiltà e doverosa sensibilizzazione.

La mattinata sarà ripresa da noi con varie videocamere e foto, e dai ragazzi, x mettere il tutto su internet, inoltre Antonio provvederà ad avvisare i mass-media, che saranno utili a renderci visibili,i vari video montati saranno riproposti durante un convegno che si terrò il 15 maggio ore 9-13 ,presso l’Istituto di ricerche storiche e archeologiche, inserito in un programma del Cesvot, inoltre sabato prossimo ci sarò un convegno sempre sulle b.a. in palazzo dei vescovi, occasione in più x ribadire e segnalare il problema , a cui partecipo ( 9-13 circa).

Della riunione tenuta x stabilire le cose pratiche lascio la bozza orientativa di percorso, sempre aperto a varianti, fattibili come tempo e logistica:

    Percorso

    Tenuto conto delle indcazioni )palazzo balì, bus pubblici, Bar palazzo del Tau , museo marino marini, negozi con gradini all’ingresso del centro storico, chiese del centro, stazione)
    si è deciso per un appunbtamento in pèiazza duomo, da li ci spostiamo tutti insieme verso via deglim orafi, giriamo in piazza della sala, poi verso il palazzo balì, via panciatichi, piazza
    garibaldi, museo marini marini e da li in piazza garibaldi prednere un bus per la stazioene e alla stazione si proiva a prendere un treno per fi o viareggio.
    durante il percorso si può evidenziare tutti glimostaqcoili che troveremo, le barriere archettoniche agibili, diffilcotà con mezzi pubblici (bus treno) fare una specie di indagine chedendo
    ai negoziaonti se si sono mai posti il problema dell’agibilità del proprio esercizio e se eventualmente ritengono di odverqualcosa in meriro (se ci sono suggeriemnti inviateli….presto)

Per chi è impegnato organizzativamente, ci sarebbe da prendere la/ carrozzine all Aias, mentre alla Croce Verde le prende Antonio, io passo a prenderle da Fede e Mery.
Massimo ………..sarà il nostro, uno dei nostri reporter.

La cosa è stata organizzata da Circolo Legambiente Pistoia, Centro Studi e Documentazione sull Handicap Pistoia Ass. Umanista Su La Testa Pistoia, ma nulla vieta che chiunque si possa unire , anzi …

INTERVENITE NUMEROSI

per info lpecchioli@tiscali.it 3473736884

TESTAMENTO BIOLOGICO

Di deguito, riporto la dichiarazione di Elisabetta Giromella, intervenuta al dibattito che si è tenuto sabato scorso a Pistoia, e tendo a precisare che condivido in pieno la linea di pensiero da lei espressa,che secondo me rispecchia a pieno la volontà individuale a vivere , o a morire nel caso la vita, in certi frangenti che possono sopraggiungere , non possa più essere considerata VITA, inoltre sottolineo il fatto di essere favolevole al Testamento Biologico proprio per il rispetto delle scelte di ogni persona di vivere secondo i canoni che ritiene più giusti.
Luca Pecchioli

Con il termine “Testamento biologico” o “Dichiarazione anticipata di trattamento”, nell’accezione comune, si intende quell’atto tramite il quale l’individuo, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, sceglie autonomamente il tipo di terapie cui essere o non essere sottoposto, qualora non fosse più in grado di scegliere per la propria fine vita, a causa di una patologia che lo privi della possibilità di esprimersi.
E’ di fondamentale importanza non confondere o associare la suddetta dichiarazione con il concetto di Eutanasia, dal greco “dolce morte”, i cui presupposti applicativi seguono una normativa totalmente diversa.
Il tema del Biotestamento, ha già trovato una sua regolamentazione in vari Paesi dell’Europa, come Paesi Bassi, Germania, Svizzera, Inghilterra e Galles; fino ad arrivare nella maggior parte degli Stati USA, dove vengono riconosciute o le volontà anticipate della persona o, la designazione del curatore sanitario.
Nel nostro Paese, dopo le amare vicende di Piergiorgio Welby a fine 2006, e di Eluana Englaro nel 2009 che sono balzate agli onori della cronaca, si è aperto un acceso dibattito tra gli schieramenti politici di ispirazione laica e radicale da una parte e cattolica dall’altra, al fine di arrivare all’approvazione di una legge in materia. In ottemperanza all’articolo 32 della Costituzione italiana, nel 2001, è stata ratificata la Convenzione sui Diritti umani e la biomedicina, di Oviedo del 1997, la quale garantisce che, prima di qualunque intervento medico, saranno rispettate le volontà espresse dall’interessato. Attualmente è in discussione in Parlamento il disegno di legge Calabrò che evidenzia alcune lacune e limitazioni in relazione ai concetti di nutrizione e idratazione. In particolare, proprio in questi ultimi giorni, un emendamento al suddetto disegno di legge va ad aggravare di fatto il rischio di incostituzionalità della norma, nella misura in cui impone il divieto a sospendere alimentazione ed idratazione forzata dei pazienti a meno che, tali trattamenti risultino non necessari alle funzioni fisiologiche essenziali. Si tratta, evidentemente, di una precisazione non solo inutile, ma pregiudizievole e lesiva della volontà individuale.
In attesa che la legge completi il suo iter parlamentare, in alcuni comuni italiani, compresi diversi della Toscana, sono stati istituiti i registri per la raccolta dei Testamenti biologici dei cittadini residenti.
Auspichiamo che anche nella città di Pistoia, si possa garantire tale servizio, che prescinde da qualunque convinzione di tipo etico o religioso, e mira al totale rispetto della dignità umana.
E.G

DIBATTITO SUL TESTAMENTO BIOLOGICO

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Dal cuore al mondo

“La vita è dura!” – frase sentita e risentita, direi ormai inflazionata, effettivamente tutti abbiamo la nostra “croce” da portaci dietro . Come ho appena detto, i problemi ci sono in ogni dove, dobbiamo far buon viso a cattiva sorte, ma non per questo annichilirci e rincantucciarci nel nostro angolino e isolarci e in certi casi autoemarginarci.
Tutti quanti noi vorremmo anzi dovremmo vivere in un mondo non violento, in cui ogni essere umano possa, anzi debba essere il valore centrale dell’esistenza, trattato per l’immenso mondo interiore che si porta dentro, mondo nel quale non esistano più ingiustizie sociali e discriminazioni. Ma la discriminazione cos’è ? Non è altro che la violenza che ci portiamo dentro e che poi riversiamo nel mondo nelle forme più disparate, verso il diverso e ancor prima verso noi stessi, non accettandoci e cercando di essere ciò che non siamo, ciò che non sentiamo profondamente di essere. Ma chi è il diverso? E cos’è la normalità? Diversi siamo tutti, perché ogni essere umano è un universo a se, ognuno si differenzia dall’altro per qualcosa, dall’altra parte non per nulla abbiamo tutti impronte digitali che ci differenziano.
La diversità deve essere vista come ricchezza, come accrescimento e non come un limite, una barriera che, purtroppo la società odierna, improntata sempre più sulla ricerca di canoni preconfezionati, stereotipi di super uomini e super donne, belli e affascinanti, discriminazioni di ogni tipo, per il colore della pelle, gli orientamenti sessuali, ecc…
Ma è giusto che mi presenti: mi chiamo Luca e vivo ormai da quarant’anni a Pistoia, convivendo tra l’altro con la mia disabilità. Fortunatamente, questa mia disabilità, non mi è di eccessivo peso durante lo svolgersi della vita quotidiana e mi consente di vivere una vita pressoché normale. Scusate, ho detto normale………..ma cos’è la normalità se non uno stereotipo che ci portiamo nella mente fin dalla nascita e che ci viene ripresentato in ogni occasione possibile.
Faccio parte del Movimento Umanista nonché del Partito Umanista che ne è una sua espressione e nelle varie attività che mettiamo in moto ci sono iniziative come difesa dei più deboli ( disabili, immigrati, ed emarginati in genere, unendo questo con iniziative di protesta verso questa società che vive di pane e violenza.
Ultima iniziativa, finita da poco è stata la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, non mi dilungo sulle iniziative intraprese sia qui in città che in tutto il mondo in simultanea, sono stati una serie di eventi mirati a sconfiggere la violenza in generale e scongiurare un possibile disastro nucleare e contemporaneamente sconfiggere la violenza dentro di noi ,perché tutto parte da lì.
La mia, diciamo richiesta, diretta a chiunque legga questa lettera, è quella di avere impegnarsi per un mondo migliore dove la parola violenza venga bandita dal dizionario e dal cuore, e che in ognuno di noi si faccia strada un concetto di mormalità, concetto ma soprattutto sentimento che porti a non fermarsi davanti ai classici schemi propostici, di trattare la diversità nella disabilità, colore della pelle e tutte le molteplici sfaccettature che fanno dell’umanità un meraviglioso caledeoscopio, non come una diversità da compatire, ma bensì da accettare con le mille sfaccettature che caratterizzano ogni essere umano.
Passando al tema che mi tocca da vicino: chiedo, alle persone disabili, che come me vivono questa condizione di vita, di non chiudersi a riccio nel loro mondo di “diversità” ma di uscire affrontando tutte le difficoltà, fisiche ma soprattutto mentali e di non aver paura del giudizio altrui, concetto espandibile ad ogni essere umano.
In quanto al lato tangibile, degli aiuti e l’integrazione delle persone disabili, vorrei che ci fosse meno burocrazia, sia nel campo delle richieste mediche, e sanitarie in genere, perché una farraginosa burocrazia non fa altro che portare le persone più deboli a desistere a lottare per i loro basilari diritti di esseri umani.
Inoltre, spero che venga dato in campo lavorativo, una sempre maggior attenzione alla disabilità, concretamente e non solo a livello di leggi, scritte, ovverosia che i diritti sanciti siano veramente rispettati.
Come accennato prima queste richieste le estendo a tutti gli esseri umani , perché come detto tutti nelle nostre diversità abbiamo bisogno di essere capiti,amati e rispettati, solo questo può portarci ad un mondo senza violenza.

Pecchioli Luca

Movimento- Partito Umanista

Vita quotidiana in Palestina

Il 18 Dicembre 2009 allo Spazio liberato ex Breda Est - Pistoia in Via Pacinotti 9 Pistoia

Ore 20.00 cena
antipasti - fantasia di tortelli - dolci

Offerta minima - 8 euro

Ore 22.00 Concerto della KABILABAND
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Il ricavato della serata andrà per l’acquisto di un apparecchio per la T.A.C. Per l’ospedale di Jabalya nella Striscia di Gaza

Per informazioni e prenotazioni 3333552897

Comitato Pistoiese Palestina comitatopalestinapt@libero.it