Archivio: ambiente
L’acqua deve restare un bene pubblico
LETTERA APERTA del Sindaco DANILO BIANCHI ai Sindaci dell’ATO 1
Ai Sindaci dell’ATO n. 1 Toscana Nord.

Avendo ricevuto la notizia che, martedì 27 luglio, l’assemblea dell’ATO n. 1 ha all’ordine del giorno l’avvio della procedura per l’ingresso del capitale privato in Gaia Spa desidero come Sindaco di Anghiari ed esponente del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la ripubblicizzazione dei servizi idrici esprimere alcune considerazioni in merito.
Senza entrare nello specifico delle questioni che ovviamente non conosco nel dettaglio, ritengo comunque che l’eventuale decisione di far entrare capitali privati all’interno di una società totalmente pubblica pochi giorni dopo la consegna di oltre 1.400.000 firme, di cui ben 20.000 raccolte nelle province di Massa, Lucca e Pistoia, per i tre quesiti referendari per l’acqua pubblica è perlomeno azzardata.
Vorrei ricordare a tutti voi che decisioni di questo genere incideranno profondamente, in senso negativo, sulla vita dei cittadini da Voi amministrati, come l’esperienza di Arezzo insegna.
Tariffe alte, investimenti inadeguati, indebitamento della società con ricorsi a finanziamenti di cui solo i soci privati saranno beneficiari e potere di comando nella società mista saldamente in mano ai privati. Il modello è sempre uguale secondo uno schema ormai collaudato da parte di chi ha grandi interessi sul “mercato “ dell’acqua.
Vi chiedo di riflettere prima di adottare atti che avranno conseguenze gravi per le vostre comunità e da cui difficilmente si potrà tornare indietro.
Il comitato referendario nazionale, di cui il nostro Coordinamento fa parte, ha lanciato la proposta di una moratoria di tutte le procedure di affidamento ai privati del servizio idrico almeno fino allo svolgimento dei referendum. Una moratoria che ha il significato di non anticipare scelte che a questo punto appartengono solo al popolo sovrano.
Con questo spirito, certo della vostra sensibilità di amministratori attenti ai bisogni dei vostri territori, vi invito a sospendere, nell’incertezza anche del quadro normativo, qualsiasi decisione volta, di fatto, a privatizzare il bene comune acqua.
Danilo Bianchi, Sindaco di Anghiari
Presentate le firme per il referendum per l’acqua
Record di firme ora in Cassazione
“No alla privatizzazione dell’acqua”
In piazza Navona a Roma gli scatoloni con un milione e 400mila schede che sono state portate dai magistrati per la convalida. Entro la primavera del 2011 si potrebbe tenere il referendum di GIULIA CERINO

Record di firme ora in Cassazione “No alla privatizzazione dell’acqua”
ROMA - Oltre un milione e quattrocentomila firme per i referendum abrogativi delle norme che consentono la privatizzazione dell’acqua. In meno di sei mesi: un record. La corsa referendaria contro la privatizzazione della gestione del servizio idrico italiano è terminata. Il frutto del lavoro del Forum dei movimenti per l’acqua è tutto contenuto in più di cento scatoloni di cartone pieni di moduli referendari disposti al centro di Piazza Navona, a Roma. Dietro la montagna di box bianchi e azzurri, un camioncino pronto a dirigersi verso la Cassazione, dove le firme devono essere depositate. Da adesso in poi, infatti, si tratterà solo di aspettare il verdetto della Corte e sperare che dal ministero dell’Interno arrivi il via libera. Se così fosse, entro la fine della primavera 2011, gli italiani saranno chiamati ad esprimersi in merito a tre quesiti referendari: l’articolo 23 bis che prevede che le società, per fornire servizi idrici, si trasformino in aziende miste con capitale privato al 40%, l’articolo 150 del decreto legislativo 152/2006 che contempla, come unico modo per ottenere l’affidamento di un servizio idrico la gara e la gestione attraverso società per azioni, e in merito all’ultimo quesito, quello relativo all’abrogazione dell’articolo 154, nella parte in cui si impone al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/19/news/
referendum_firme_acqua-5676060/?ref=HRER1-1
Il TG3 di mezzo giorno ma stasera sempre sul 3 è stato un po più lungo
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4fd90a34-
ab27-4b37-b25a-aa82384a83f4.html?p=0
Il TG3 delle 19.00
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/
ContentItem-3dc335a7-2e37-46b0-8ac7-ccd5fcd8686b.html?p=0
il corriere della sera
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_luglio_19/REFERENDUM-
ACQUA-PUBBLICA-1703407752283.shtml
Caso Cassero
Non aggiungo niente, mi attengo solo ai fatti e solo per dovere di cronaca………..riflettete!!!!!!!!!!!!
Pistoia, 13 luglio 2010 - La discarica del Cassero è completamente sequestrata per l’indagine sul traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi condotta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Il direttore dell’impianto, l’ingegnere Stefano Somigli, è agli arresti domiciliari, a Carmignano. Per gli inquirenti era perfettamente a conoscenza delle irregolarità. Per il suo difensore, l’avvocato Andrea Niccolai, sarà possibile dimostrare la sua completa estraneità alle pesanti accuse: «Per noi — fa sapere il difensore — questo rifiuto era regolare e corrispondeva ai codici. Nè sarebbe stato possibile ricoscerne la natura».
Stamani, a Prato, si svolgerà l’interrogatorio di garanzia davanti al gip del tribunale di Prato, per rogatoria. Somigli non risponderà, in attesa di poter parlare con i magistrati casertani. Intanto, ieri sera, il nuovo presidente di Pistoiambiente (la società che gestisce la discarica del Cassero), Alfio Fedi, succeduto, nel maggio scorso, a Ronberto Talini, è rientrato in fretta dalle ferie per poter affrontare personalmente la criticità dovuta al sequestro. Il gip di Caserta, Antonio Baldassarre, tuttavia, non ha trascurato l’emergenza ambientale e ha subito nominato un custode, individuato nel presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Arezzo, Stefano Mendicino, e ha già anticipato la nomina di un commissario con funzioni provvisorie.
La conferma dall’avvocato Cecilia Turco che rappresenta Pistoiambiente in questa vicenda. «La società — fa sapere — è estranea a qualsiasi fatto e confidiamo anche nella estraneità del direttore Somigli. Siamo sereni e faremo in maniera che l’impianto sia riaperto quanto prima. Escludiamo ogni pericolo, siamo soltanto davanti ad un problema di gestione. Mi sto facendo preparare una relazione tecnica per affrontare i problemi più immediati. Domattina (stamani) ci sarà una riunione con il presidente Fedi che si farà fare un dettagliato resoconto della situazione».
lucia agati
Raccolta firme per i quesiti referendari sull’ acqua pubblica
Il 14 luglio alla festa dell’acqua a Firenze sono state consegnate le ultime firme x il referendum, in totale a Pistoia siamo arrivati a 9.240 firme.
GRANDE RISULTATO !!!!!
Il macabro tariffario del cancrovalorizzatore del Gerbido di Torino
Guardate al link sottostante quanto ci costano i tanto decantati termovalorizzatori…………….. senza pensare alla salute, da non mettere mai in discussione come faccenda primaria.
Documenti ufficiali che nessuno ha pubblicato.
Dovete sapere che un progetto di ricerca della Commissione Europea, che si chiama ExternE (Externalities of Energy), ha quantificato in modo molto preciso i costi dei danni all’ambiente ed alla salute derivanti da una qualunque fonte emissiva.
Questi costi, in Europa, sono attualmente valutati da 3 a 5 volte meno che negli USA, ma è importante che venga riconosciuto che una centrale elettrica, una discarica, un inceneritore, un cementificio, ecc. provocano danni, che hanno, oltre ad un costo in termini di sofferenza, anche costi economici ben quantificabili. La società che sta costruendo linceneritore del Gerbido, nel 2003 ha fatto uno studio in collaborazione con il Politecnico di Torino e ha redatto una tabella dei costi in euro delle malattie previste. Malattie e costi sono stati riassunti in una tabella, che, a ragion veduta, si potrebbe definire il tariffario del cancrovalorizzatore. Non è un macabro scherzo, è un documento del Politecnico di Torino. Poi il sindaco di Torino Sergio Chiamparino dice che l’inceneritore sarà sicuro.
http://www.youtube.com/watch?v=8ndf0QdZ4fE
GRANDI RISULTATI RACCOLTA FIRME IN PROVINCIA DI PISTOIA X REFERENDUM ACQUA PUBBLICA.
Carissimi/e, la GRANDE COLLABORAZIONE UNITARIA che c’è stata tra i vari soggetti (organizzati e anche singole persone) che hanno aderito al Comitato unitario pistoiese a sostegno dei tre referendum x l’acqua pubblica ha prodotto un grande risultato:
9.136 firme autenticate
per ciascun quesito referendario (cioè oltre 27.300 firme)
8.917 firme certificate per ciascun quesito referendario
(quasi il doppio delle 4.722 raccolte nel 2005 - in provincia di Pistoia - a sostegno
della Legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici in Toscana).
Viareggio: ad un anno dal 29 giugno
Come Partito Umanista ,appoggiamo la manifestazionee ci schieriamo a fianco di chi ad un anno di distanza non ha avuto valide risposte e affermazioni di responsabilità per ciò che è successo, cosa che si poteva evitare e speriamo che non si ripeta in futuro e per fare ciò occorrono maggiori controlli e una migliore gestione e soprattutto maggior attenzione per la qualità della vita dei lavoratori e di noi tutti.
Viareggio: ad un anno dal 29 giugno
Martedì 29 giugno, a Viareggio, vi sarà la manifestazione per non dimenticare quanto avvenuto e far sì che non si ripeta mai più !
La manifestazione avrà inizio alle ore 20.15 allo Stadio dei Pini (zona Darsena). Il corteo si formerà alle ore 21.15 per concludersi alle ore 23.30 in via Ponchielli (luogo della strage) ed attendere le ore 23.48, ora in cui è avvenuto il deragliamento e la foratura della cisterna del Gpl e di lì a pochi minuti la distruzione della zona con 32 vittime, numerosi feriti gravi e gravissimi, decine e decine di sopravvissuti, decine di abitazione distrutte …
Vi aspettiamo numerosi/e
martedì 29 giugno 2010
dalle ore 20.15 a Viareggio
assemblea29giugno@gmail.com www.assemblea29giugno.info
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MovimentoOndaAnomala
MovimentoOndaAnomala — 25 maggio 2010 — Prima azione di Guerrilla Gardening a Napoli, organizzata da Partito Umanista Internazionale di Napoli in collaborazione con Movimento Onda Anomala.
Piazza S.Domenico Maggiore si risveglia con tanto verde in più!



