Archivio: forum

Stereotipi e Disabilità al femminile

Pubblico l’intervento di Elisabetta Giromella, dell’associazione Centro Studi e documentazione sull handicap di Pistoia, che ha tenuto sabato scorso a Bonelle su donna e disabilità.


Nella società cosiddetta moderna e tecnologica , come quella in cui viviamo, gli stereotipi umani trovano una precisa collocazione perché l’immagine che ogni individuo offre di se, costituisce il suo biglietto da visita per entrare di diritto a far parte della comunità considerata dai più civile, ordinata ed organizzata in gerarchie di potere, ma, purtroppo, non inclusiva per quei soggetti che sono apparentemente diversi dagli altri, per certe caratteristiche, o limitazioni fisiche o psichiche di entità variabile come le persone affette da disabilità. Quest’ultime, proprio per le loro peculiarità non risultano rispondenti in toto, a quei canoni estetici o comportamentali, riconosciuti a torto, come elementi cardine dell’essere umano.
Se proviamo invece ad immergerci nel variegato mondo della disabilità, e lo facciamo partendo dal presupposto che l’oggetto da considerare è, prima di tutto “ persona “ e non un qualcosa di totalmente estraneo dai parametri classici che contraddistinguono e definiscono l’individuo “ Normodotato” termine sinonimo di” Normale”, possiamo comprendere che la nostra forma mentale condizionata dal pregiudizio, dallo stereotipo crea la vera diversità, in una visione prospettica destabilizzante, e non certo come valore di arricchimento per la società stessa.
All’interno di questa realtà complessa, e di non facile interpretazione, la donna affetta da disabilità, si deve spesso confrontare con un atteggiamento discriminante ancora più marcato, perché la figura femminile, sin dagli albori della sua identità storica, ha sempre racchiuso in se vari ruoli, tra i quali il più importante in assoluto, è quello della procreazione e cura parentale, che presuppongono comunque un’efficienza fisica di un certo tipo.Se poi, a tutto questo aggiungiamo, la difficoltà di approccio che la maggior parte delle persone, manifestano di fronte ad un corpo di donna violato dalla malattia e, reso pertanto poco armonico rispetto ai canoni di bellezza riconosciuti dall’attuale società, e riproposti quotidianamente dai mass media, da varie riviste patinate e dai non pochi cultori della chirurgia estetica, ci rendiamo conto che siamo ancora lontani dalla costruzione di una società veramente a misura d’uomo e donna…
Dal mio punto di vista di donna affetta da disabilità, che vive il problema, ormai da tantissimo tempo, mi sento di affermare che al di la di un percorso di vita accidentato, sarebbe oltremodo importante mettere in giuoco le proprie potenzialità, per quanto esigue siano, al fine di contrastare e rendere discutibile e modificabile un assunto collettivamente riconosciuto giusto e, pertanto, inopinabile. Muovendoci in questa direzione, probabilmente, potremo annullare la distanza che c’è fra ciò che è visibile a ciò che rende un individuo cosciente di se stesso.

Elisabetta Giromella

SECONDO SIMPOSIO INTERNZIONALE-CENTRO DI STUDI UMANISTI-FONDAMENTI DI UNA NUOVA CIVILTA’

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PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER LE VARIE GIORNATE VISITATE IL SITO http://www.worldsymposium.org/

Il mondo che conoscevamo ormai non esiste più; il nostro vivere quotidiano si è trasformato profondamente. Un nuovo modo di essere inizia a profilarsi per l’umanità: la prima civiltà umana mondiale. Come sarà? Come vogliamo che sia?
Nel corso della storia decine di civiltà sono sorte, hanno vissuto il loro momento di apogeo e sono decadute. Oggi le civiltà ancora vigenti danno segni di esaurimento. Simultaneamente il progresso tecnologico ci permette di intravedere il mondo che sta arrivando, il mondo che è già qui.


Ma come sarà questo mondo?

Sarà una semplice proiezione meccanica delle attuali civiltà?

Sarà un “libero mercato” globalizzato, affinché pochi approfittino del benessere economico a costo della sofferenza della grande maggioranza?

Sarà un video-game apocalittico?

Sarà una guerra mondiale con bastoni e pietre, come diceva Einstein?

Sarà una sorta di Disneyland in cui l’Essere Umano perde il senso della sua esistenza?

Nulla di questo potrà realizzarsi. Il processo umano ci dice che l’umanità si trova dinanzi ad un bivio epocale in cui i vecchi paradigmi non danno più risposte e non sono più utili ad orientare l’azione umana. L’essere umano sta cercando un nuovo paradigma che soddisfi le aspirazioni di un Destino più grande, e non si accontenterà dei rimedi che vogliono salvare dal naufragio un sistema decadente e violento.
Il Centro Mondiale di Studi Umanisti ritiene che il nuovo mondo sarà così come lo costruiremo. È nelle nostre mani, quelle di tutti gli esseri umani del pianeta, che i segni della nuova civiltà esprimano i più alti valori umani: la risoluzione dei conflitti attraverso strumenti nonviolenti; la fine di ogni discriminazione per motivi fisici, economici o culturali; l’assenza di violenza fisica, economica, razziale, religiosa o di genere; la libertà di idee e di credenze; un pensiero capace di considerare i processi storici e le relazioni intersoggettive e interculturali; un ecosistema utilizzato in favore della vita e non per il consumo sfrenato di una minoranza; una spiritualità fondata sull’esperienza profonda di ciò che è umano. In sintesi una civiltà che metta l’essere umano come massimo valore.
Il nuovo mondo non potrà essere progettato solo sulla carta, ma sarà costruito con intenzioni e azioni umane. Affinché queste abbiano la direzione cui aspiriamo, dobbiamo iniziare a studiare, immaginare e sognare il nuovo mondo, per poter fare i passi che lo rendano reale.
Ci sono momenti in cui l’amore per la conoscenza, per il progresso e per l’essere umano porta le società al loro più alto livello di sviluppo. In quei momenti umanisti, in cui la scienza e la conoscenza si sono aperte il cammino, è progredito il superamento del dolore e della sofferenza.
Assumendo lo spirito dei momenti umanisti e della loro migliore conoscenza, il Secondo Simposio Mondiale propone un dialogo non astratto né istituzionale, ma di accordo su punti fondamentali, di apertura di nuove vie di ricerca, comunicazione e collaborazione tra “le persone di buona volontà”, tra rappresentanti di diverse culture, credenze e ideologie, per la fondazione dei pilastri della nuova civiltà planetaria.
È il momento di scegliere e di creare; è il momento di porre le nostre migliori aspirazioni ed energie nella costruzione della civiltà tante volte desiderata nel Profondo: la Nazione Umana Universale.

1 2 3 OTTOBRE-ALT(R)A VOCE- GIORNATE X LA NONVIOLENZA

ALT(R)A VOCE – teatro, arte e cultura per la Pace e la Nonviolenza

in occasione della Giornata Internazionale della Nonviolenza

1 -2-3 ottobre 2010
Mèlos – Lo Spazio delle Musiche -Via dei Macelli 11 (zona Stadio) Pistoia

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Marcia mondiale della pace a Pistoia due mesi di iniziative

DaToscana tv

In occasione della Marcia mondiale per la pace e la non violenza, a Pistoia sono in programma numerose iniziative promosse dal Movimento Umanista in collaborazione con il Comune. L’evento si aprirà venerdì 2 ottobre alle 12.30 in piazza Duomo con la performance “Bianco o pace”. Poi fino al 2 dicembre si susseguiranno convegni, arte, spettacoli, presentazione di libri, mostre e camminate per un totale di diciannove appuntamenti. “Abbiamo aderito con convinzione all’iniziativa – sottolinea il vicesindaco Mario Tuci – perché crediamo che sia importante che Pistoia partecipi ad una marcia alla quale vi prenderanno parte novanta paesi e centinaia di città. Invitiamo i cittadini ad intervenire numerosi agli appuntamenti per riflettere tutti insieme sull’importanza della pace e la diffusione della cultura della non violenza”. Il 2 ottobre la marcia partirà da Wellington, in Nuova Zelanda, per poi attraversare tutti i continenti e concludersi ai piedi del monte argentino Aconcagua, a Punta de Vacas, il 2 gennaio 2010. “Con questa iniziativa – dice il portavoce della Marcia mondiale per la pace e la non violenza Antonio Frabotta – vogliamo chiedere il disarmo nucleare a livello mondiale, il ritiro delle truppe di invasione dai territori occupati, la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali, la firma di trattati di non aggressione tra paesi e la rinuncia dei governi ad utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti. Non solo: vogliamo anche esprimere il rifiuto verso ogni forma di violenza (fisica, economica, razziale, psicologica, religiosa, sessuale) e porre le basi per la creazione di una nuova coscienza nonviolenta”.
a questo link potrete vedere il video della conferenza

CONFERENZA MARCIA MONDIALE

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Oggi verso le 13 si è tenuta una conferenza stampa in Comune a Pistoia, per presentare alla stampa e tv le attività che si svolgeranno dal 2 ottobre fino a dicembre nel contesto della Marcia Mondiale della Pace e della Nonviolenza nel territorio di Pistoia e provincia.
Per il Comune di Pistoia, in qualità di ente che ha fornito la compartecipazione alla Marcia Mondiale della Pace e della Nonviolenza era presente il vice sindaco di Pistoia, Tuci,
Sono stati illustrati i vari progetti artistici, performance, forum e incontri, a nome degli organizzatori ha parlato Antonio Frabotta, portavoce del Movimento Umanista x la Marcia Mondiale , Massimo Talone e Luigi Russo che sono scesi nei particolari delle performance artistiche.
Per visionare il calendario completo degli eventi potete visionare il seguente link
Mentre per le foto della conferenza cliccate qui

calendario eventi Marcia Mondiale

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SITO WEB DEL FESTIVAL UMANISTA PER LA PACE E LA NONVIOLENZA DI MARINA DI GROSSETO

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Nel contesto della Marcia Mondiale per la pace e la nonviolenza, dal 3 al 9 agosto a Marina di Grosseto ci sara’ il “1°Festival umanista per la pace e la nonviolenza”. Un settimana all’insegna di incontri, seminari, presentazioni di libri, aperitivi a tema, mostre artistiche, concerti, rappresentazioni teatrali, musica, cineforum, sport e divertimento.
Ecco il sito web del festival www.festivalnonviolenza.net
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Forum Donne e Nonviolenza

Venerdì 22 maggio a Pistoia presso la Fabbrica delle Emozioni (via Antonelli, 305), si è tenuto il forum “Donne e nonviolenza – percorsi di consapevolezza e solidarietà”, promosso dal fronte umanista “Donne e nonviolenza” con la partecipazione di Aiutodonna, associazione Luca Coscioni, Pistoia Radicale, associazione Centro Studi e Documentazione sull’handicap e C.G.I.L. Pistoia. In tutto hanno partecipato circa 25 persone. Nella prima parte si è tenuta una conferenza durante la quale, dopo i saluti da parte di Rosalia Billero, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pistoia, e della Commissione Provinciale Pari Opportunità, si sono ascoltati gli interventi della sociologa Emma Viviani, del
Laboratorio Toscano ANS di Scienze Sociali, Comunicazione e Marketing, e dell’avv. Francesca Barontini, dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, sezione di Pistoia. La prima ha ripercorso per tappe fondamentali la storia dell’umanità, mettendo in evidenza, in una prospettiva ribaltata rispetto a quella tradizionale, il ruolo da protagonista delle donne in ciascuna di esse, ed ha parlato del suo libro “Laurea honoris casa”, edito da Ibiskos Ulivieri, una originale e ironica panoramica sulla condizione femminile attuale; la seconda ha illustrato alcuni casi di violenza domestica subita da donne proprio nella nostra città, ma anche i punti di riferimento presenti a Pistoia per assistenza legale e psicologica. Uno di questi è il servizio Aiutodonna, che è stato presentato da Flavia Forgione, una delle volontarie. A conclusione della conferenza è stato presentato il power
point “ La violenza contro la donna nei conflitti bellici”, realizzato da Pilar Escario, membro del consiglio dell’istituto internazionale di ricerca e formazione delle Nazioni Unite per la
promozione della donna, ed è stata presentata la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. I presenti sono stati invitati a lasciare la propria adesione personale alla Marcia e a partecipare alle prossime iniziative, come il Festival della Nonviolenza che si terrà in agosto a Grosseto. La dott.ssa Emma Viviani ha poi ripreso la parola per parlare dell’associazione “Araba Fenice” di Viareggio, un gruppo di aggregazione culturale per il recupero di giovani dalla tossicodipendenza e dall’emarginazione, e per proporre di organizzare iniziative per la Marcia al Parco sociale “la Fenice”, costruito proprio grazie al lavoro dei ragazzi dell’associazione.Nella seconda parte non ha avuto luogo il lavoro dei tre tavoli (donna e famiglia, donna e lavoro, donna e salute) previsto dal programma a causa della scarsa partecipazione, ancora più ridotta dopo la fine della conferenza, e la giornata è proseguita con una discussione informale e si è conclusa con una cena conviviale. Il fronte “Donne e nonviolenza” insieme con le altre organizzazioni si è proposto di realizzare in autunno una seconda edizione del forum, con l’intenzione di curare meglio la diffusione e il lavoro dei tavoli.Il Tirreno di Pistoia e Tvl hanno dato notizia del forum, anche se tardi
(il giorno stesso). La dott.ssa Viviani scriverà un articolo sull’iniziativa che verrà pubblicato sul giornale dell’Associazione Nazionale Sociologi (ANS).

FORUM DONNE E NONVIOLENZA

MARCIA MONDIALE PER LA PACEE LA NONVIOLENZA Fronte umanista“Donne e nonviolenza”
FORUM DONNE E NONVIOLENZA
PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA E SOLIDARIETA’
22 Maggio 2009
Fabbrica delle Emozioni
via Antonelli, 305 – Pistoia
Programma
Ore 15:30
Saluti
Rosalia Billero, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pistoia
Commissione Provinciale Pari Opportunità – Pistoia
Conferenza di apertura
dott.ssa Emma Viviani, Laboratorio Toscano ANS di Scienze Sociali, Comunicazione e Marketing, autrice del libro “Laurea honoris casa” – edizioni Ibiskos Ulivieri
avv. Francesca Barontini, Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia – sezione di Pistoia Aiutodonna, un servizio attivo sul territorio per le donne vittime di violenza
presentazione del power point “La violenza contro la donna nei conflitti bellici”, realizzato da Pilar Escario (Spagna)
Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, una proposta umanista
Ore 17:30
Presentazione dei tre tavoli di lavoro
donna e famiglia – coordinano Maria Manti e Vittoria Bolettieri, Pistoia Radicale
donna e lavoro – coordina Simonetta Bartoletti, C.G.I.L. Pistoia
donna e salute – coordinano Elisabetta Giromella, associazione Centro Studi e Documentazione sull’handicap e associazione Luca Coscioni, e Vincenza Calderoni, associazione Centro Studi e Documentazione sull’handicap
Ore 19:30
Break
Ore 21:00
Lettura delle sintesi dei tavoli e conclusioni
partecipano:
Servizio Aiutodonna, Pistoia Radicale, C.G.I.L. Pistoia, associazione Luca Coscioni, associazione Centro Studi e Documentazione sull’handicap
per informazioni: Eloisa Pierucci 347-0572731 www.theworldmarch.org ;
www.marciamondialetoscana.org

SIMPOSIO EUROPEO SULLA NONVIOLENZA

24 – 25 aprile 2009 – Hotel Umbria e Parchi di Studio e Riflessione (Attigliano), Italia

I Centri Studi Umanisti di Roma, Madrid, Barcellona, Mosca, Parigi e Paese Basco organizzano il
Simposio Europeo sulla Nonviolenza
INQUADRAMENTO
Al momento attuale, in ogni campo della vita umana, stiamo vivendo un aumento vertiginoso della violenza. Le relazioni fra diverse culture o etnie, quelle internazionali e persino quelle fra individui nella vita quotidiana, sono sempre piu’ improntate all’uso della violenza, che impedisce ormai la soluzione di ogni conflitto e, di conseguenza, il progresso personale e sociale.
Ma in molti individui e gruppi sociali sta nascendo una nuova coscienza. Il rifiuto definitivo di ogni forma di violenza fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, psicologica e morale, si e’ trasformato in una premessa indispensabile per la sopravvivenza dell’umanita’.
La Nonviolenza, come atteggiamento e metodologia di azione di fronte agli eventi, non e’ un rimedio provvisorio, ma l’unica e definitiva via d’uscita dalla preistoria umana.
ATTIVITA’ DEL SIMPOSIO
In questo Simposio studiosi di diversa provenienza affronteranno il tema della Nonviolenza
applicato a differenti campi dell’agire umano: Economia, Disarmo, Politica, Salute, Educazione, Culture, Religioni, Arte, ecc.
Il Simposio e’ indirizzato a tutte le persone e le organizzazioni che lavorano quotidianamente, in molteplici ambiti e con diversi interessi, nella direzione di un mondo nonviolento.
Aree di lavoro: disarmo, economia, arte e mezzi di comunicazione, cultura e religione, educazione, donne e giovani, politica, salute.
Lingue di lavoro: italiano, inglese, spagnolo, francese
ISCRIZIONI
Per partecipare al Simposio occorre iscriversi compilando la scheda presente sui siti www.csuroma.org e www.attigliano09.cmehumanistas.org, e versando la quota di partecipazione secondo le modalita’Â indicate.
Per motivi logistici non sara’ possibile accettare più di 150 partecipanti.
Sara’ possibile iscriversi fino alla mattina del 24 aprile, direttamente nei luoghi di svolgimento del Simposio, a condizione che vi siano posti disponibili.
Per ogni informazione contattare la Segreteria Organizzativa
dott.ssa Roberta Consilvio,
robertaconsilvio@gmail.com
+39.347.1415464.
PROGRAMMA (provvisorio)

VENERDI’ 24 APRILE 2009
h. 10.30 – Apertura del Simposio
h. 11.00 – Conferenza
h. 13.00 – Pranzo
h. 15.00 – Tavola rotonda
La Nonviolenza nell’ECONOMIA
La Nonviolenza nella POLITICA
Nonviolenza e SALUTE
Nonviolenza DONNE e GIOVANI
h. 19.00 – Proiezione di video
SABATO 25 APRILE 2009
h. 11.00 – Conferenza
h. 13.00 – Pranzo
h. 15.00 – Tavola rotonda
Nonviolenza e DISARMO
Nonviolenza e CULTURE e RELIGIONI
Nonviolenza e EDUCAZIONE
Nonviolenza ARTE e MASS-MEDIA
h. 18.00 – Sintesi dei lavori e Chiusura del Simposio
h. 19.00 – Concerto di chiusura nella Sala del Parco
E’ confermata la partecipazione di Angelo Baracca (Italia), Isidro Sepulveda (Spagna), Sergey
Nizhnikov (Russia), Alberto L’Abate (Italia), Pilar Escario (Spagna), Giorgio Schultze (Italia)
Saranno inoltre presenti esposizioni artistiche a cura dell’associazione “La Comunita’ per lo
sviluppo umano” di Roma.