Archivio: manifestazioni

SIAMO TUTTI GRECI!

SIAMO TUTTI GRECI!
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Il Partito Umanista partecipa alle manifestazioni di mercoledì 11 febbraio 2015 per sostenere il diritto del popolo greco a rinegoziare il debito e abbandonare le politiche di austerity imposte da Commissione Europea, BCE e FMI

In Grecia, come in Italia e in tutta Europa, la sovranità appartiene al popolo, non alla Troika!

I trattati su cui si basano la costruzione dell’Unione Europea e il funzionamento dell’euro hanno consegnato i popoli europei nelle mani della finanza speculativa, instaurando la dittatura delle Banche.

È ora di rompere questi trattati, recuperare la sovranità politica e monetaria e costruire un’Europa democratica, nella quale mai più i diritti delle persone siano calpestati a vantaggio degli interessi di una minoranza avida e spietata.

Oggi siamo tutti greci!

Giornata della nonviolenza a Pistoia

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5 OTTOBRE 2014 a Pistoia, in occasione della Giornata Internazionale della Nonviolenza si svolgerà la manifestazione “ART-11, Nonviolenza e Disarmo”.

Che cos’è ART-11

Questo progetto nasce dall’interesse e dalla necessità, condivisi da varie realtà associative pistoiesi, di sensibilizzare la società sui temi della Pace e della Nonviolenza. Quale miglior “pretesto”, dunque, se non quello di prendere come punto di riferimento il 2 ottobre, anniversario della nascita del Mahatma Gandhi e “Giornata Internazionale per la Pace e la Nonviolenza” istituita dall’ONU?

Anche quest’anno si è creata una rete di organizzazioni che, con la co-promozione del Comune di Pistoia, hanno costruito un programma contenente iniziative culturali, sociali e di rivendicazione di diritti. Il tema comune è, ancora una volta, la Nonviolenza, che abbiamo voluto associare, nel titolo, al Disarmo: di fronte all’intensità e alla ferocia dei conflitti, che ormai riguardano sempre più ampie parti del mondo, crediamo che l’unica risposta sia chiedere con risolutezza la fine della produzione di armi e la chiusura del relativo mercato, insieme allo smantellamento di tutte le testate nucleari. Anche per questo abbiamo deciso di aderire ufficialmente alla “Campagna per il disarmo e la difesa civile” promossa da Azione Nonviolenta:

«Di fronte alla drammatica crisi economica e sociale del Paese, che sostanzialmente non ha sfiorato lo strumento militare, vogliamo fare un passo in avanti, promuovendo congiuntamente la Campagna per il disarmo e la difesa civile, lanciando la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta. (…) La Campagna è stata presentata il 21 aprile 2014 in Arena di pace e disarmo. Viene lanciata in occasione del 2 giugno 2014, Festa della Repubblica che ripudia la guerra. La raccolta delle 5o.ooo firme necessarie per depositare alla Camera la Proposta di Legge di iniziativa popolare inizierà il 2 ottobre 2014, Giornata internazionale della Nonviolenza e si concluderà dopo 6 mesi».

Il programma

Il programma di ART-11 quest’anno si sviluppa in una sola giornata, domenica 5 ottobre, e si inserisce nell’ambito di iniziative per la pace promosse dal Comune di Pistoia.

ORE 16, Piazza Duono: meditazione camminata per le vie del centro, a cura del “Sangha di Pistoia nella tradizione di THICH NHAT HANH”.

ORE 18, Antichi magazzini del sale, via Ripa del Sale: Recital di Piero Nissim “ANCH’IO MI INDIGNO! Poesie della Legalità” con David Domilici alle percussioni; regia di Andrea Mancini.

Durante tutto il pomeriggio saranno presenti in piazza Duomo gli stand informativi delle associazioni promotrici e di altre associazioni che eventualmente potranno aderire in seguito all’iniziativa.

ANCH’IO MI INDIGNO! Poesie della Legalità

La pièce civile “Anch’io mi indigno” di Piero Nissim, in cui l’artista, accompagnato dal percussionista David Domilici, legge e canta le sue “Poesie della Legalità”, dopo aver toccato diverse città della Toscana e non solo, arriva a Pistoia il 5 ottobre in occasione di ART-11. Ricordi e omaggi (a Falcone, Borsellino, Don Diana, Don Gallo, Peppino Impastato,…), luoghi di lutto e sofferenza (L’Aquila, Viareggio, la Stazione di Bologna,…), cronache di nuova Memoria (i fatti di Rosarno, gli studenti sui tetti di Roma,…), gli uomini e le donne che scrissero la Costituzione (fra cui Teresa Mattei, la “Chicchi” partigiana) sono solo alcuni dei temi al centro di questa performance di denuncia e indignazione.

Associazioni promotrici

Gruppo Esperantista Pistoiese “Umberto Stoppoloni” – Sangha di Pistoia – Centro Studi Umanisti Toscana TiConZero – Associazione “Incontriamoci sull’Arno” – Circolo Arci “La Torre”

Il lavoro non può essere un ricatto….finchè c’è – sostegno alle 98 lavoratrici della multinazionale Dussman

IL Partito Umanista di Pistoia accoglie le istanze e da piena solidarietà alle lavoratrici della multinazionale Dussman e denuncia questa politica fatta di tagli e questa corsa ai ribassi , nonchè la progressiva perdita costante, giorno dopo giorno dei fondamentali diritti dei lavoratori e lavoratrici.
Ormai siamo diventati merce di scambio, numeri ininfluenti e intercambiabili o meglio ancora cancellabili dalla lavagna della speculazione finanziaria, non più esseri umani.
Tutto questo è inaccettabile

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Pistoia 13-07-2013
La sezione Pistoia del P-Carc esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno alle 98 lavoratrici della multinazionale Dussman, messe di fronte a una drastica riduzione di personale (si parla di 37 licenziamenti) e la diminuzione del 50% dell’orario lavorativo per le restanti. Le motivazioni sono state attribuite alle nuove ditte appaltatrici che nei loro piani prevedono di ridurre i costi tagliando sull’organico, peggiorando le condizioni contrattuali e sobbarcando di lavoro extra chi rimarrà.Ma è evidente che nel nuovo presidio ospedaliero di lavoro da fare ce ne sarà a sufficienza per garantire dignità e certezze a tutte le lavoratrici impiegate nel vecchio plesso del “Ceppo”, riassumerle in blocco nelle nuove ditte appaltatrici è soltanto volontà politica.Il Sindaco Samuele Bertinelli che in questi giorni ha manifestato il proprio interesse per questa vicenda ha il dovere di tutelare il diritto ad un lavoro utile e dignitoso per tutti i suoi cittadini, non limitandosi a condurre le trattative con la nuova ditta appaltatrice affinché venga evitato il licenziamento di trentasette persone e la riduzione dell’orario lavorativo per le restanti, ma istaurando un “tavolo permanente”, in cui si trovino soluzioni concrete per evitate la chiusura di aziende in crisi e per riaprire quelle che sono già state chiuse.Invitiamo le lavoratrici Dussman a continuare la propria battaglia per il diritto ad una vita dignitosa, autorganizzandosi e coordinandosi con altre esperienze di lotta.
Basta sacrifici!
Nessun posto di lavoro deve essere perso!

Il lavoro non può essere un ricatto….finchè c’è – sostegno alle 98 lavoratrici della multinazionale Dussman

IL Partito Umanista di Pistoia accoglie le istanze e da piena solidarietà alle lavoratrici della multinazionale Dussman e denuncia questa politica fatta di tagli e questa corsa ai ribassi , nonchè la progressiva perdita costante, giorno dopo giorno dei fondamentali diritti dei lavoratori e lavoratrici.
Ormai siamo diventati merce di scambio, numeri ininfluenti e intercambiabili o meglio ancora cancellabili dalla lavagna della speculazione finanziaria, non più esseri umani.
Tutto questo è inaccettabile

Pistoia 13-07-2013
La sezione Pistoia del P-Carc esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno alle 98 lavoratrici della multinazionale Dussman, messe di fronte a una drastica riduzione di personale (si parla di 37 licenziamenti) e la diminuzione del 50% dell’orario lavorativo per le restanti. Le motivazioni sono state attribuite alle nuove ditte appaltatrici che nei loro piani prevedono di ridurre i costi tagliando sull’organico, peggiorando le condizioni contrattuali e sobbarcando di lavoro extra chi rimarrà.Ma è evidente che nel nuovo presidio ospedaliero di lavoro da fare ce ne sarà a sufficienza per garantire dignità e certezze a tutte le lavoratrici impiegate nel vecchio plesso del “Ceppo”, riassumerle in blocco nelle nuove ditte appaltatrici è soltanto volontà politica.Il Sindaco Samuele Bertinelli che in questi giorni ha manifestato il proprio interesse per questa vicenda ha il dovere di tutelare il diritto ad un lavoro utile e dignitoso per tutti i suoi cittadini, non limitandosi a condurre le trattative con la nuova ditta appaltatrice affinché venga evitato il licenziamento di trentasette persone e la riduzione dell’orario lavorativo per le restanti, ma istaurando un “tavolo permanente”, in cui si trovino soluzioni concrete per evitate la chiusura di aziende in crisi e per riaprire quelle che sono già state chiuse.Invitiamo le lavoratrici Dussman a continuare la propria battaglia per il diritto ad una vita dignitosa, autorganizzandosi e coordinandosi con altre esperienze di lotta.
Basta sacrifici!
Nessun posto di lavoro deve essere perso!

EUROPA IN CRISI – IL PARTITO UMANISTA INTERNAZIONALE SOSTIENE LO SCIOPERO DEL 14 NOVEMBRE

    13/11/2012 – 18:47

La crisi che si vive oggi in Europa è la crisi di un sistema la cui conduzione è stata consegnata ai detentori del capitale finanziario transnazionale.
La consegna del potere al grande capitale ha progressivamente smembrato lo Stato, con la menzogna che la sua modernizzazione implicherebbe l’aumento della sua efficacia attraverso la consegna delle sue funzioni alle banche e alle imprese private, perdendo facoltà che gli sono proprie fino ad arrivare alla perdita del ruolo di controllo e regolazione che gli compete.
La Federazione Internazionale dei Partiti Umanisti sostiene il diritto dei cittadini a manifestare liberamente per esigere la fine dei licenziamenti di massa, che generano condizioni di povertà e disuguaglianza crescente in Europa. Inoltre esorta i cittadini del mondo a stare all’allerta sulle azioni di coloro che depredano l’economia in ogni paese e invita i governi a compiere la propria funzione di proteggere tutti i cittadini, cominciando dai più diseredati.
La Federazione Internazionale dei Partiti Umanisti esorta la cittadinanza a rifiutare ciò che pretendono i padroni del grande capitale, utilizzando mezzi nonviolenti, e a stabilire nuove forme di relazione tra le persone, forme nelle quali la solidarietà sostituisca la competizione e il bene comune prevalga al di sopra degli interessi individuali.
Coloro che soffrono per la violenza di un sistema che sta morendo sono nostri fratelli ed è nostra decisione, come umanisti, di appoggiare qualunque azione nonviolenta che punti a far cessare lo stato attuale delle cose. Stiamo con lo sciopero generale del 14 novembre 2012.

EUROPE IN CRISIS. INTERNATIONAL HUMANIST PARTY SUPPORTS 14N STRIKE
http://www.internationalhumanistparty.org/en/statement/europe-in-crisis-international-humanist-party-supports-14n-strike EUROPA EN CRISIS- EL PARTIDO HUMANISTA INTERNACIONAL APOYA LA HUELGA DEL 14N
http://www.internationalhumanistparty.org/es/posicionamiento/europa-en-crisis-el-partido-humanista-internacional-apoya-la-huelga-del-14n

FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEI PARTITI UMANISTI

2 OTTOBRE A PISTOIA -PACE E NONVIOLENZA – ART 11

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LA REPUBBLICA SIAMO NOI – Manifestazione nazionale per l’acqua….un bene di tutti lontano dal profitto

flyer-web_manif_2-06.jpgRoma, sabato 2 Giugno 2012 Ore 15.00 P.zza della Repubblica

LA REPUBBLICA SIAMO NOI Manifestazione nazionale

Per l’attuazione del risultato referendario, per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia, per un’alternativa alle politiche d’austerità del Governo e dell’Europa

Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria, costruita da una partecipazione sociale senza precedenti, il Governo Monti e i poteri forti si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare definitivamente la gestione dell’acqua agli interessi dei privati, in particolare costruendo un nuovo sistema tariffario che continua a garantire i profitti ai gestori.
Non solo. Da una parte BCE, poteri forti finanziari e Governo utilizzano la crisi economico-finanziaria per rendere definitive le politiche liberiste di privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici, di smantellamento dei diritti del lavoro, del welfare e dell’istruzione, di precarizzazione dell’intera vita delle persone. Dall’altra le politiche d’austerità ridimensionano il ruolo dell’intervento pubblico per poi alimentare l’idea che la crescita sia possibile solo attraverso investimenti privati, che in realtà si appropriano dei servizi e devastano il territorio.

E’ in atto il tentativo di imporre definitivamente il dominio delle “esigenze dei mercati” sulla democrazia, ovvero il diritto di tutte e di tutti a decidere collettivamente sul proprio presente e futuro.

Il 2 giugno è da sempre la festa della Repubblica, ovvero della res publica, di ciò che a tutte e tutti appartiene. Una festa ormai da anni espropriata alle donne e agli uomini di questo Paese e trasformata in parata militare, come se quella fosse l’unica funzione rimasta ad un “pubblico”, che si vuole progressivamente consegnare agli interessi dei grandi gruppi bancari e dei mercati finanziari.

Ma la Repubblica siamo noi.

Le donne e gli uomini che nella propria quotidianità ed in ogni territorio lottano per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per un welfare universale e servizi pubblici di qualità, per la dignità del lavoro e la fine della precarietà, per il diritto alla salute e all’abitare, per l’istruzione, la formazione e la conoscenza, per la trasformazione ecologica della produzione, a partire dal Forum Alternativo dei Popoli di Rio+20, per politiche di pace e cooperazione.

Le donne e gli uomini che, come nel resto d’Europa, pensano che i beni comuni siano fondamento di un nuovo modello produttivo e sociale.

Le donne e gli uomini che dentro la propria esperienza individuale e collettiva rivendicano una nuova democrazia partecipativa, dentro la quale tutte e tutti possano contribuire direttamente a costruire un diverso futuro per la presente e le future generazioni.

Crediamo sia giunto il momento in cui siano queste donne e questi uomini a riempire la piazza del 2 giugno.

Con l’allegria e la determinazione di chi vuole invertire la rotta.

Con la consapevolezza di chi sa che il futuro è solo nelle nostre mani.

vai al sito del movimento dell’acqua

Flash mob alla Loggia dei Mercanti: al via la Giornata Internazionale della Nonviolenza

L’iniziativa è promossa da Mondo senza guerre, dalla Comunità per lo sviluppo umano e dal Partito Umanista, inizierà alle 14.30 fino alle 19.00flashmob-large.jpg
Poche settimane fa, dopo le vibranti proteste dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani, le sfilate della settimana milanese della moda sono state traslocate in Piazza del Duomo dalla Loggia dei Mercanti dove si trova il sacrario dei Caduti per la Libertà e dei deportati milanesi scomparsi nei lager nazisti. L’assessore alla Cultura, Expo, moda e design di Milano, Stefano Boeri, aveva anticipato la volontà della nuova giunta Pisapia di valorizzare la Loggia come luogo di memoria attiva della storia politica di Milano. Il primo esempio, domenica 2 ottobre, quando si svolgerà nella Loggia, con il patrocinio del Comune di Milano, il 143° anniversario della nascita di Gandhi e Giornata internazionale della nonviolenza, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in concomitanza con iniziative di commemorazione e di impegno in tutto il mondo.
L’iniziativa promossa da Mondo senza guerre, dalla Comunità per lo sviluppo umano e dal Partito Umanista, inizierà alle 14.30 fino alle 19.00: un programma – spiegano gli organizzatori – con momenti di riflessione e di dibattito, ma anche di gioco ed espressione artistica e musicale.
Alle ore16:00 interverrà Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio comunale di Milano in rappresentanza delle istituzioni con un saluto ai partecipanti alla Giornata Internazionale della Nonviolenza.
Si concluderà alle 18:00 con il flash mob: 4 passi per entrare in quella che gli organizzatori chiamano l’Onda della nonviolenza: ecco il tutorial per imparare la coreografia su www.mondosenzaguerre.org/.

Franca Banti

Li dobbiamo fermare

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Appuntamento il 15 ottobre a Roma per dire, urlare che lo stato siamo noi e loro non ci rappresentano più.

Per inf@

http://www.facebook.com/event.php?eid=128262423941575

Sciopero generale del 6 maggio

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Un nuovo forte segnale
Il Partito Umanista solidarizza con lo sciopero generale del 6 maggio, ed auspica che appaiono con sempre più forza, segnali di nuove forme di organizzazione sociale costruite direttamente dalla gente.

Lavoratori dipendenti, precari, insegnanti, immigrati, piccoli artigiani e commercianti, stretti nella morsa della speculazione e dei grandi poteri, con la paura di rimanere in mezzo alla strada per una “inevitabile congiuntura negativa del Mercato” hanno la possibilità di continuare la lotta, unendosi, comunicando, costruendo rivendicazioni comuni sempre più ampie contro l’unico nemico il grande capitale.

Non solo non ci si sente più rappresentati dai sindacati , sempre incerti se arrendersi o lottare, se disputarsi le briciole della tavola del grande capitale o reclamare un pasto intero per chi ne ha bisogno, ma di più di questo , oggi, non si vuole essere rappresentati da chicchessia. Quando senti la necessità non deleghi e non ti arrendi, e nemmeno pensi che quello di cui hai bisogno non lo puoi ottenere.

Il Partito Umanista appoggia con la sua adesione quei settori sani e non violenti della società italiana che cercano ogni giorno di costruire un mondo del lavoro migliore di come l’hanno trovato, con pari opportunità di partenza per tutte e tutti.

Partito Umanista