Archivio: maggio, 2014

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE PARTITO UMANISTA

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CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE PARTITO UMANISTA
Venerdì alle 21.00
Prato via dell’Accademia nr 42 presso la Cirocoscrizione Centro

Cosa resta della Primavera Araba

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La democrazia reale non ce la regalano, ottenerla dipende da noi

Partito Umanista
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L’essere umano come valore centrale Una sintesi del pensiero umanista in campo sociale è “Niente al di sopra di un essere umano e nessun essere umano al di sotto di un altro”. Questo conduce, nella pratica, a lottare per la piena realizzazione dei diritti umani contenuti nella Dichiarazione Universale del 1948 e a pretendere una società in cui a ogni persona vengano garantiti libertà di scelta, salute ed educazione gratuite, casa e mezzi di sussistenza adeguati, senza distinzioni di nazionalità, sesso, età, religione e condizione sociale. Nonviolenza attiva Il PU rifiuta ogni tipo di violenza, da qualsiasi parte provenga e qualunque sia la sua giustificazione. La nonviolenza come metodologia d’azione, unita all’organizzazione, costituisce per gli umanisti la forma di lotta più efficace. Propugna il disarmo e il dialogo come mezzo per la soluzione dei conflitti nazionali e internazionali; si oppone alle “guerre umanitarie”; denuncia il pericolo della corsa al riarmo nucleare. Un’alternativa al sistema neoliberista Il Partito Umanista sostiene la necessità di mettere radicalmente in discussione l’intero sistema neoliberista dalle sue radici: la relazione tra capitale e lavoro e la speculazione finanziaria, che è la base instabile e aleatoria di questo sistema. Non discriminazione Il PU sostiene l’uguaglianza di tutti gli esseri umani e propugna il riconoscimento e il rispetto delle diversità personali e culturali, considerandole una ricchezza e lotta perché tra tutti gli esseri umani esista una reale parità di diritti e di opportunità. Pertanto si oppone alle restrizioni all’immigrazione, propone il riconoscimento della parità di diritti tra immigrati e cittadini italiani e aspira alla realizzazione di un modello di società interculturale. Libertà di scelta e democrazia reale Solo a partire dalla possibilità di scegliere veramente tra le condizioni in cui si trova a vivere, l’essere umano conquista la sua dimensione reale. La possibilità di scelta tra i diversi campi dell’attività umana è quindi l’unica, concreta espressione di libertà. Pertanto il PU si oppone a ogni forma di autoritarismo e di monopolio. Nel campo politico questa aspirazione si traduce nell’esistenza di vere opzioni, passando dalla democrazia formale a una democrazia reale e partecipativa, in cui ogni cittadino abbia la possibilità di influire sulle scelte che lo riguardano. Per passare dalla democrazia formale a quella reale, è anzitutto necessario realizzare un maggiore e concreto decentramento degli organismi decisionali; abilitare forme di consultazione permanente della popolazione, utilizzando le possibilità offerte dalla tecnologia informatica, consultazioni che abbiano valore vincolante e non quello di meri sondaggi manipolabili; produrre così una riduzione del potere decisionale degli eletti, il cui ruolo dovrà essere solo di coordinare e di implementare le scelte fatte dai cittadini; disporre comunque di un sistema elettorale che tuteli le minoranze e garantisca una reale rappresentanza a tutte le forze politiche; nel frattempo promulgare una legge di responsabilità politica, che obblighi gli eletti a mantenere le promesse elettorali, pena la perdita della carica.

www.partitoumanista.it/

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