Sui fatti di Primavalle
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Libra: Facebook batte moneta
Una criptovaluta si aggira per l'Europa, anzi, per il mondo, in tutto l'intero pianeta.
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Sea Watch, è spregevole fare campagne speculative sulla pelle delle persone
Coerentemente con quanto il Partito Umanista ha espresso nei mesi scorsi, in opposizione alle politiche del Ministro dell’Interno Matteo...Leggi tutto...
STOP al 5G
Lettera di movimenti e associazioni al Governo del Cambianiente
Onorevole Presidente Giuseppe Conte
Onorevoli Vice presidenti, Luigi Di Maio e Matteo Salvini
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Torre Maura: sfruttati e sfruttatori
La notizia che ha fatto balzare agli onori delle cronache il quartiere periferico di Torre Maura (Municipio Roma VI) è la seguente: nella...Leggi tutto...
Il Partito Umanista solidale con i pastori sardi in lotta
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Bolkestein, l’UE ci riprova: il Partito Umanista ribadisce la propria contrarietà

Il Partito Umanista condanna e rigetta i tentativi dell’Ue che, a distanza di anni, ritorna sulla...

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Il Partito Umanista Internazionale ripudia l'azione militare di Israele a Gaza e manifesta la sua solidarietà al popolo palestinese, che subisce un'aggressione di inusitata violenza.
Allo stesso tempo denuncia la campagna di disinformazione che ha ostacolato le espressioni di solidarietà in molte parti del mondo, così come la manifesta inattività delle Nazioni Unite.
La comunità internazionale sta cominciando a pretendere chiarezza su quello che, con leggerezza, viene chiamato conflitto israelo-palestinese e che, in realtà, è un'avanzata territoriale di Israele, che ignora qualsiasi considerazione umanitaria.
Ogni volta che si verificano questi reiterati scontri, che dal 2008 sono diventati costanti e riducono progressivamente il territorio di Gaza e Cisgiordania, la maggioranza dei paesi si pronuncia invano in favore di uno Stato Palestinese e del rispetto, da parte di Israele, delle risoluzioni delle Nazioni Unite, violate continuamente. È evidente che con manifestazioni di ripudio ed esortazioni alla pace non si ottiene assolutamente nulla, e che bisogna prendere posizione in modo risoluto di fronte alla manifesta crudeltà  del governo israelita.

Esortiamo le persone di buona volontà di tutto il mondo a fare pressione sulle organizzazioni sociali, sindacali, politiche, culturali di cui fanno parte; a sviluppare tutte le azioni necessarie a condannare l'agire violento del governo di Israele; a realizzare azioni di solidarietà con il popolo palestinese; a denunciare la manipolazione mediatica e a fermare questo genocidio.

Allo stesso tempo chiediamo ad Hamas di fermare il lancio di missili. La violenza non si elimina con altra violenza e gli attacchi a Israele costituiscono solo un impedimento alla soluzione del conflitto, mentre stanno provocando, per ritorsione, molta crudeltà verso lo stesso popolo palestinese.

Infine, elogiamo il coraggio delle migliaia di cittadini israeliani che si oppongono alla guerra e agiscono nel proprio paese cercando di fermare il massacro.

Per tutti gli esseri umani che credono nella pace e nella concordia fra le nazioni, c'è una nuova sfida e una nuova impresa: Medio Oriente in convivenza pacifica.
Partito Umanista Italia © 2005 - 2019

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